 Martedì 4 maggio alle ore 20,30 inaugurazione della via intitolata a suor Paola Terzaghi, nel Comune di Caronno Pertusella, in provincia di Varese. L'amministrazione ha intitolato una via del paese alla cittadina suor Paola Terzaghi, missionaria dell'Immacolata in India, scomparsa il 2 agosto 2002. Una decisione «presa per ricordare l'operato di suor Paola che ha donato la sua vita al Signore, alla missione e alla cura dei malati di lebbra».
SUOR PAOLA, LA VITA E LA MISSIONE:
Nata a Caronno Pertusella il 01/07/1936 Professione religiosa il 12/09/1961 Missionaria in India dal 19/03/1968 al 19/05/2002 Nella luce di Dio il 02/08/ 2002
Sr. Paola nasce a Caronno Pertusella il 1 luglio 1936. Viene battezzata con il nome di Enrica Maria. Fin da piccola riceve dalla sua famiglia un'educazione profondamente cristiana che, insieme ai valori ricevuti nell'ambito dell'Azione Cattolica la portano a donare tutta la sua vita al Signore e alla missione. Così sr. Paola si esprime in un'intervista a lei fatta qualche anno fa: "Ero una bambina normale, cresciuta in una famiglia cattolica. A 18 anni ho cominciato a capire che il Signore mi chiedeva un passo in più, perché la vita che facevo non mi bastava. Sentivo che si muoveva in me qualcosa che non sapevo definire...Con l'aiuto del mio confessore ho capito che il Signore mi chiamava a consacrarmi a lui, scelta che non avevo mai considerato...Mi sentivo attratta dal desiderio di servire i poveri, gli infermi, soprattutto la gente che nessuno voleva..." Sr. Paola entra nella nostra famiglia missionaria l'11 gennaio 1959. Subito emerge il suo carattere allegro, vivace, pronta ad aiutare in ogni necessità. Doni che, insieme ad una volontà di ferro ha sempre conservato e alimentato per tutta la sua vita. Dopo la prima professione intraprende gli studi per conseguire il diploma di infermiera professionale ed in seguito frequenta in Spagna un corso di specializzazione per la cura della lebbra. Il 19 marzo 1968 parte per l'India e si dedica alla cura dei malati di lebbra. Quando nel 1981 muore p. Nicola Frascogna del Pime, a sr. Paola viene chiesto di andare a Bhimavaram, in Andhra Pradesh, a continuare il suo servizio nella cura dei malati di lebbra che lui aveva raccolto in una specie di colonia. La colonia è come una grande famiglia nella quale i malati di lebbra vivono in piccole casette dedicandosi a diversi lavori a secondo delle loro capacità. Un luogo che dà la possibilità di riacquistare dignità valore personale. Un luogo chiamato dalle sorelle che lavorano e dai malati stessi il "villaggio della gioia". "Ho sempre desiderato andare da chi aveva bisogno e sento che lavorare con gli ultimi mi rende felice...Loro capiscono che gli vogliamo bene e gli insegniamo a volersi bene al di là delle caste e perciò a mangiare, dormire insieme senza pregiudizi, perché siamo tutti fratelli". Sono ancora parole di sr. Paola quando racconta della sua missione. Nel febbraio 2000 sr. Paola viene in Italia per ragioni di salute, ma ultimata la cura nessuno riesce a trattenerla e nel gennaio 2001 ritorna in India per continuare a servire questi fratelli che tanto ama. Li definisce i più poveri tra i poveri, i suoi prediletti. Tutto fa per loro con spirito di sacrificio e senza risparmiarsi mai. La sua più grande preoccupazione, ogni volta che si allontana dalla colonia per periodi di cura, è quella di non far mancare nulla a questi suoi "prediletti". Sr. Paola ci ha lasciate il mattino del 2 agosto. Fino all'ultimo ha conservato nel cuore il desiderio di star bene per tornare in India dai suoi lebbrosi. Siamo certi che dal paradiso continuerà a lavorare per loro. Prendendo a prestito le parole di S. Teresa di Gesù Bambino, una grande santa missionaria, possiamo anche noi dire di sr. Paola che ora "continuerà dal cielo a far del bene sulla terra", soprattutto per la "sua terra indiana" e per il suo "villaggio della gioia". |