Scuola materna a Chumkiri
Progetto K 361
Responsabile: P. Gianluca Tavola
Chumkiri (Cambogia)
Il distretto di Chumkiri si trova a 40 km da Kampot, in direzione della capitale. In questa area pianeggiante circondata da colline, i Khmer Rossi sono rimasti fino agli inizi degli anni Novanta del secolo scorso.
La parrocchia San Giuseppe, condotta da padre Gianluca Tavola si trova nel villaggio di Tariech, zona rurale dove la popolazione, povera e per la maggioranza buddhista, vive della produzione di riso. Qui padre Gianluca sta costruendo una scuola materna per accogliere 50 bambini.
Il nuovo edificio, che sostituisce una piccola casa in legno, avrà più spazi e servizi, potrà essere frequentato anche dai giovani, dagli scout la domenica e servirà per le attività parrocchiali. Alla Fondazione Pime viene richiesto un contributo di euro 32.610.
Corsi di formazione nella favela
Progetto K 362
Responsabile: P. Maurilio Maritano
San Paolo (Brasile)
Al Centro Sociale Cespat di San Paolo, padre Maurilio accoglie i ragazzi della favela e propone corsi di formazione professionale, ai quali viene abbinato un programma di educazione civica. Gli adolescenti del quartiere, circa 300 tra i 15 ed i 17 anni, e 25 adulti possono frequentare corsi tecnici di informatica, web designer, serigrafia, amministrazione, telemarketing, comunicazione, inglese, spagnolo, chitarra e capoeira. Una delle specialità più richieste e che più rispondono alle esigenze di mercato è quella di elettrotecnica. Per questo il Centro ha organizzato un corso specifico che verrà tenuto da collaboratori e docenti preparati. Alla Fondazione Pime viene richiesto un contributo di euro 11.410.
Un tetto per la scuola-ostello
Progetto K 363
Responsabile: P. Luigi Delissandri
Sultanabad (India)
Sultanabad, villaggio rurale, si trova in un’area agricola e semi-arida a 130 km da Hyderabad. La popolazione, la cui sopravvivenza dipende dai sempre più scarsi raccolti, è quasi del tutto analfabeta e poco incline a mandare i bambini a scuola per destinarli ai lavori nei campi. Nel 2000, padre Luigi Delissandri (classe 1920) sostenne la parrocchia di Peddapalli nella costruzione di una scuola che accoglieva 35 alunni. Successivamente la struttura è stata ampliata e il numero dei ragazzi è cresciuto fino ad arrivare a oltre 600, tra asilo, scuola elementare e ostello. Nel tentativo di accoglierne sempre di più, si sta pensando di realizzare il terzo piano, con la costruzione del tetto sulle colonne già predisposte. Alla Fondazione Pime viene richiesto un contributo di euro 32.610.
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Vito Del Prete Union pontificale Missionaire 2010, p. 356 |