Ti trovi in: MediaPIME::Le nostre mostre

Giusti dell'Islam

Media PIME

Una mostra per riscoprire le storie dimenticate di alcuni musulmani che durante la persecuzione nazista salvarono la vita ad alcuni ebrei

Giusti dell'islam: un libretto per approfondire

La conferenza stampa di presentazione della mostra

Tra i circa ventiduemila nomi dei «Giusti tra le nazioni» censiti dallo Yad Vashem, il memoriale della Shoah a Gerusalemme, figurano anche quelli di settanta musulmani. Persone che - in nome di valori islamici - si diedero da fare per salvare la vita ad alcuni ebrei durante la persecuzione nazista.

pannello 2Con questo loro gesto hanno ricordato che la frase del Talmud «Chi salva una vita salva il mondo intero» compare anche nel Corano. Oggi, però, sono i più dimenticati tra i Giusti, perché politicamente scorretti sia per tanti ebrei sia per tanti arabi. Sono infatti un invito ad andare oltre le generalizzazioni facili nella percezione dell’altro e delle sue aspirazioni.

Attraverso i suoi 25 pannelli, la mostra «Giusti dell’islam» - promossa dal Centro di cultura e attività missionaria Pime di Milano e sponsorizzata dalla Regione Lombardia - racconta alcune di queste storie. Parla di due bosniaci, tre albanesi, due diplomatici turchi e un iraniano che con il loro coraggio salvarono alcune decine di ebrei.

Pannello 10Inoltre rende conto del lavoro compiuto dallo storico americano Robert Satloff, il primo a proporre ufficialmente allo Yad Vashem un arabo come candidato «Giusto tra le nazioni».
La mostra è a disposizione di scuole e amministrazioni locali per attività culturali legate al tema del rapporto tra religioni e identità diverse.
 
Testi a cura di: Giorgio Bernardelli
Progetto grafico: Bruno Maggi


Di seguito riportiamo alcuni COMMENTI alla mostra:

 

- Complimenti! Davvero una bella iniziativa. (Lucio Brunelli, giornalista Tg2)
 
- È bello sapere e capire nuove cose di altri paesi e anche impressionante imparare nuove parti storiche che non sapevi neanche nel tuo paese. (Blerina Jcusetta, Albania)
 
- Riproporre tutti gli anni questa iniziativa. Complimenti non solo per l’idea ma per il messaggio di amore e di pace.
(Giorgio Romagnoni, figlio di un ex deportato a Mathausen)
 
- «Il mondo è diverso, e perché siamo diversi assomigliamo a Dio» - Mircea Eliade, amante dell’Oriente di origine romena. (Christina Nichiteon)
 
- Tutti dovrebbero conoscere la mostra. Non è già questo un negare il negazionismo? (Lia Sacerdote)
 
- Bisogna far conoscere queste storie perché tutti abbiamo un cuore. (Tommy e Alberto Fossati, Biella)
 
La mostra «Giusti dell’islam» è a disposizione di scuole e centri culturali per iniziative di sensibilizzazione sul tema del dialogo tra culture e religioni.
Per informazioni:
Centro di cultura e attività missionaria Pime - via Mosè Bianchi, 94 - Milano
mondoemissione@pimemilano.com


ALCUNE TAPPE DELLA MOSTRA:
 
La mostra è già stata, tra l'altro, a Torino (nel contesto della mostra "Islam e ebraismo" al Politecnico), a Desio (al collegio Pio XI), a Capannori (Lucca), a Villapizzone (Milano), ad Arezzo, presso la Cittadella della pace Rondine, a Cremeno (Lecco), a Novellara e Luzzara (nel contesto del Festival delle culture "Uguali-Diversi"), a Roma, a Cornaredo (Mi), a Pozzallo (Rg), a Casatenovo (Lc).


Ritorna


Le altre mostre del Centro Missionario PIME di Milano

Per conoscere tutte le mostre curate dalla redazione di "Mondo e Missione", dall'animazione PIME, dall'Ufficio Educazione Mondialità e dal Museo Popoli e Culture clicca qui


© Pime Milano via Mosè Bianchi, 94 - 20149 Milano tel. 02438201 - fax 024695193 - P.IVA 11970250152
Web Design www.horizondesign.it