
Dopo un'accurata analisi, i restauratori hanno convenuto che non è necessario un intervento particolarmente invasivo per la conservazione e il restauro dei due manufatti, e hanno individuato le seguenti fasi di lavoro:
- spolveratura con pennelli appositi per rimuovere polveri e depositi organici
- pulitura con solventi a basso livello enzimatico
- stesura di protettivi appositi