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Anche l'artigianato è una arte!
Avete in mente quei bellissimi oggetti di legno‚ le collane e gli orecchini‚ i batik‚ le borse, le stoffe e tanto altro, che si trovano in molti negozi legati al circuito del Commercio equosolidale? Sono prodotti provenienti da diversi Paesi del mondo, solitamente fatti a mano da donne e uomini che proprio di quei diversi Paesi rispecchiano l'arte e le tradizione!
Tra tanti artisti e produttori, vorrei farvi conoscere il progetto "Bega Kwa Bega".
Il "Bega Kwa Bega" è una società cooperativa, il cui nome letteralmente significa "SPALLA A SPALLA" per indicare lo stile con cui lavorano gli artigiani che vivono nella baraccopoli di Korogocho‚ alla periferia di Nairobi‚ capitale del Kenia. Vivere e lavorare nello stile "Bega Kwa Bega" significa rispettare le regole, impegnarsi nel lavoro, partecipare alla vita comunitaria. È proprio attraverso la costanza e la fatica della loro attività professionale che uomini, donne e giovani esposti alle difficoltà della vita nella baraccopoli possono generare reddito sufficiente per sé e per le loro famiglie, in modo tale da uscire dal circolo della povertà e della violenza.
A Korogocho "la vita è dura e sopravvivere è una sfida", dicono molti abitanti, ma trovarsi a lavorare in un contesto che accresce la fiducia e l'espressione di sé, permette di affrontare la vita con maggior slancio e carica positiva, coltivando la fantasia, la creatività e il gusto per il bello.
Un lavoro che produce bellezza e al contempo restituisce dignità... non può che fare notizia!
MA DAI
Il motto di Bega kwa Bwga è: "Vangelo, lavoro e solidarietà".
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Antoniano Bologna Edizioni Terra Santa, 2011, pp. 65 14,90 |
Ave Gagliardi, illustrazioni di Chiara Franchi Il Battello a Vapore 2010, p.240, euro 12,50 |
Luis Sepulveda La Fenice tascabili 2002, p.132, Euro 7,00 |