Per "nutrire" la nostra mente, proponiamo in questa pagina libri e poesie utili per approfondire il tema del mese.
Buona lettura!
MAGGIO: Fame di famiglia e fame di relazione
Famiglia, scuola di pace
I piccoli imparano ben presto
a conoscere la vita.
Osservano e imitano
il modo di agire degli adulti.
Apprendono rapidamente
l'amore e il rispetto per gli altri,
ma assimilano pure con prontezza
il veleno della violenza e dell'odio.
L'esperienza fatta in famiglia
influirà fortemente sugli atteggiamenti
che assumeranno da adulti.
Pertanto, se la famiglia è il primo luogo
nel quale si aprono al mondo,
la famiglia deve essere per loro
la prima scuola di pace.
(Giovanni Paolo II)
APRILE: Fame di casa e fame di sobrietà
La vostra casa
La vostra casa non sarà l'ancora, ma l'albero della nave.
Non sarà il velo lucente che ricopre la ferita,
ma la palpebra a difesa dell'occhio.
Non ripiegherete le ali per attraversare le porte,
non chinerete la testa per non urtare la volta,
non tratterrete il respiro per paura che le mura si incrinino e crollino.
Non dimorerete in sepolcri edificati dai morti per i vivi.
E sebbene magnifica e splendida,
la vostra casa non custodirà il vostro segreto
né darà riparo alle vostre brame.
Poiché ciò che in voi è sconfinato risiede nella dimora del cielo,
la cui porta è bruma mattutina
e le finestre sono canti di quiete notturna.
(Kahlil Gibran)
MARZO: Fame di salute e fame di salvezza
Ti amo, Signore, mia forza
Signore, mia roccia, mia fortezza, mio liberatore,
mio Dio, mia rupe, in cui mi rifugio;
mio scudo, mia potente salvezza e mio baluardo.
Invoco il Signore, degno di lode,
e sarò salvato dai miei nemici.
...
Stese la mano dall'alto e mi prese,
mi sollevò dalle grandi acque,
mi liberò da nemici potenti,
da coloro che mi odiavano
ed erano più forti di me.
Mi assalirono nel giorno della mia sventura,
ma il Signore fu il mio sostegno;
mi portò al largo,
mi liberò perché mi vuol bene.
(Salmo 18)
FEBBRAIO: Fame di vita e fame di qualità
Chi muore (Ode alla Vita)
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia, chi non rischia e non cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i",
piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non legge, chi non viaggia, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
(Pablo Neruda)
GENNAIO: Fame di pace e fame di gratuità
Verrà un giorno
Verrà un giorno più puro degli altri:
scoppierà la pace sulla terra
come un sole di cristallo.
Una luce nuova
avvolgerà le cose.
Gli uomini canteranno per le strade
ormai liberi dalla morte menzognera.
Il frumento crescerà sui resti
delle armi distrutte
e nessuno verserà
il sangue del fratello.
Il mondo apparterrà alle fonti
e alle spighe che imporranno il loro impero
di abbondanza e freschezza senza frontiere.
(Jorge Carrera Andrade)
LIBRI DEL MESE:
AAVV, La pace oltre le armi, ed. Emi, Bologna 2011
A cura di Ass. Nazionale Banche del Tempo, Banca del tempo, Altreconomia ed., Milano 2011
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DICEMBRE: Fame di lavoro e fame di giustizia
Prendi un sorriso
Prendi un sorriso
regalalo a chi non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima
posala sul volto di chi non ha mai pianto.
Prendi il coraggio
mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà
e donala a chi non sa donare.
Scopri l'amore
e fallo conoscere al mondo.
(Mahatma Gandhi)
LIBRI DEL MESE:
AAVV, Guida al consumo critico, ed. Emi, Bologna 2011
A. Berruti; E. Delvecchio, Turismondo. Povertà, sviluppo e turismo responsabile, ed. Effatà, 2009.
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NOVEMBRE: Fame di patria e fame di accoglienza
Odissea di una migrante
Come un seme
sono uscita dalla terra.
Come un seme sono nata
nella mia terra
di povertà e di miseria.
Vengo dal profondo sud dell'Italia, dalla Moldavia, dalla Tunisia,
dalle Filippine ...
e da tante altre terre.
Sì, la mia terra è rimasta
incollata alla pelle del mio seme,
all'anima della mia vita.
Ma come un seme
tenevo stretta tra le braccia
tutta la speranza del mondo,
ogni attesa dell'universo [...]
E quante volte ho dovuto morire:
io non sono che un seme nella mia vita di migrante,
destinato a nascere e a scomparire sempre,
e ancora nuovamente ...
Ma verrà un giorno, sarò un albero, finalmente, nella terra degli altri e farò frutti e meraviglie
che mai nessuno avrà visto uguali!
(Da R. Zilio, Vangelo dei migranti, Emi 2010)
LIBRI DEL MESE:
Lorenzo Guadagnucci, Parole sporche, Altreconomia Edizioni Milano 2010
Renato Zilio, Vangelo dei migranti, EMI Bologna 2010
Valentino Salvoldi, Prima martire del creato. Dorothy Stang, Paoline Milano 2010
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OTTOBRE: Fame di istruzione e fame di consapevolezza
Ciascuno cresce solo se sognato
C'è chi insegna
guidando gli altri come cavalli
passo per passo:
forse c'è chi si sente soddisfatto
così guidato.
C'è chi insegna lodando
quanto trova di buono e divertendo:
c'è pure chi si sente soddisfatto
essendo incoraggiato.
C'è pure chi educa, senza nascondere
l'assurdo ch'è nel mondo, aperto ad ogni
sviluppo ma cercando
d'essere franco all'altro come a sé,
sognando gli altri come ora non sono:
ciascuno cresce solo se sognato.
(Danilo Dolci)
LIBRI DEL MESE:
Anna Bissi, Peccatori amati , Paoline, Milano 2004
A. Tagliavia, L'eredità di Paulo Freire. Vita, pensiero, attualità pedagogica dell'educatore del mondo, EMI, Bologna 2011
Clemente Vismara, Più in alto del sole, Emi, Bologna, 2011