Ecco qualche commento che ci è arrivato dai partecipanti alla prima edizione di TAM TAM:
TAM
TAM è stato per me un richiamo alla "condivisione di cose e
sentimenti".
In un
contesto di società come la nostra,
costruita sull'apparire, sull'ansia di essere sempre all'altezza di tutto, TAM
TAM ci ha dimostrato che, i discorsi che sappiamo costruire ci rendono
brillanti e integrati. Ma sono i sentimenti che custodiamo che ci rendono
amabili.
Grazie
a tutti per quello che mi avete comunicato, mi auguro altri splendidi
incontri!!!
(Elda)
Ho sempre amato le storie, i racconti, come probabilmente avrete
intuito dal mio intervento all'esperienza TAM TAM, in particolar modo i
racconti di vite e di esperienze vissute. Forse, in fondo, è quello che mi
affascina di più anche relativamente alle visite nei musei. Ogni oggetto, dal
più piccolo ed insignificante, alla grande opera d'arte è fondamentalmente una
storia, più o meno interessante (per ognuno è diverso), ma comunque storia...
racconto. Si guarda un oggetto e si racconta a se stessi o si immagina (spesso
anche grazie all'aiuto di meravigliose guide quali voi avete) a chi
appartenesse, lo si vede mentre veniva creato, ci si figura tutto ciò che lo
circondava. L'esperienza TAM TAM è stata per me coinvolgente, emozionante
perché ha dato agli oggetti del museo la "voce del racconto" e l'ha mescolata a
tutti i nostri e vostri oggetti e racconti... E' stata una mescolanza di voci, di
oggetti, di sapori, di immagini e suoni senza interruzione, trasformandosi in
un'unica bellissima storia che è entrata in me e si è unita alla mia personale.
E il racconto è stato "scambio" dove ogni contributo è stato Unico perché Unica
era la persona che lo raccontava. Nessuna storia è mai la medesima, nessun
oggetto racconta a tutti la stessa storia. Il museo per me è divenuto vivo e
inscindibilmente associato alle voci che lo hanno popolato. Non è stato più
nemmeno luogo chiuso perché la mente è volata in Brasile, Messico, nella
pianura Padana, fra la neve della Valtellina, in Sicilia, in Giappone, India ,
nelle Filippine... Ampliamento di spazio, voce e tempo... Grazie!
(Marisa)
Un oggetto.. prende vita e si trasforma in
emozione!
(Elena)
L'incontro con il museo del PIME mi ha
fatto scoprire oggetti e storie del mondo raccolti nel tempo che non
conoscevo. Coinvolta ho, con attenzione, ascoltato e raccontato. Ripensare poi è stato un lavoro e una
bella esperienza condivisa, coinvolgente e toccante, per la
sincerità dei problemi narrati a partire da differenti punti di vista.
Problemi di varie culture - intrecciati per i fatti ed i sentimenti comuni che
li accompagnano - vivi, attuali e commoventi nelle diverse testimonianze.
(Adele)