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Pipistrelli, serpenti e rane

Pipistrelli: simboli augurali

L'abito nella foto è un vestito da sposo che veniva utilizzato in Cina durante l'ultima dinastia imperiale, la dinastia Qing (1644-1911). Il suo colore e i ricami sono di biuon auspicio e vogliono augurare allo sposo che lo indossa gioia (il colore rosso) e tanti figli maschi (l'acqua delle onde, simbolo di fertilità).



Osservando attentamente l'abito è possibile notare un particolare interessante: un animaletto con delle piccole ali. Si tratta di un pipistrello.
Per i cinesi il pipistrello è un animale molto positivo, addirittura un portafortuna. È infatti simbolo di gioia e di lunga vita. Viene usato spesso a scopo decorativo e in genere è rappresentato con il colore rosso, il colore della gioia.
La "fortuna" di questo animale può dipendere dal fatto che il pipistrello è considerato molto importante nelle leggende cinesi, e viene addirittira segnalato come un ingradiente importante nella preparazione di alcune medicine.

 

 

Chicco di curiosità

Il pipistrello in Cina ha molti nomi, uno di essi si pronuncia "fu i", allo stesso modo in cui si pronuncia la parola "prosperità": "fu".
Grazie a questa particolarità il pipistrello diventa dunque simbolo di buon augurio.

 

L'importanza di chiamarsi serpente

In molte culture asiatiche il serpente è consederato una creatura molto potente che possiede virtù magiche e protettive.
Una delle armi più conosciute nel sud-est asiatico, il pugnale chiamato kris, ha proprio a che fare con questo animale: la sua lama se è diritta allude al serpente in meditazione, se è curva, al serpente in movimento. Per questo motivo il kris ha uno scopo pratico ma anche un grande valore simbolico, e si ritiene possa proteggere ed avere virtù magiche.

Rane e ombrelli

In molte culture la rana è considerato un animale importante in quanto è legato all'arrivo delle piogge, che sono essenziali per la vita di uomini, animali e piante. Un mito africano (popolazione Bantu) racconta che una volta per giorni e giorni dal cielo non scese acqua. Tutti gli animali si riunirono molto preoccupati e decisero che, divisi per specie e a turno avrebbero invocato la pioggia. solo le rane, giunto il loro turno e dopo aver gracidato per ore, riuscirono a far addensare grosse nubi nere nel cielo e a far scendere abbondante pioggia. Da allora, afferma il mito bantu, gli uomini quando sentono gracidare le rane con insistenza sanno che pioverà.
Anche presso alcune popolazioni asiatiche la rana è considerato un animale molto importante perchè strettamente legato alla pioggia e alla vita. In Birmania la popolazione Kayan utilizza dei particolari tamburi chiamati Klu o Phasi o tamburi delle rane.
Questo nome è dovuto al fatto che su questi tamburi sono raffigurate, oltre ad altri animali di buon augurio, proprio delle rane.
Verso la metà di aprile i Kayan celebrano la festa del klu, durante la quale suonano questi tamburi per invocare benedizioni sul nuovo anno e per strappare dal cielo le piogge. Afferma infatti un detto Kayan: " La rana grida, viene la pioggia. Se la pioggia cade, il pesce guarda in alto, l'acqua aumenta. Aumentando l'acqua, l'elefante tira. Se l'elefante tira, i tronchi scivolano. Scivolando i tronchi, la nazione prospera".

 

 


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